Apple CarPlay e Android Auto, quali differenze

SEI IN: Village Rent > News > Apple CarPlay e Android Auto, quali differenze

Apple CarPlay e Android Auto, quali differenze

Come funzionano e a chi sono adatti i due protocolli di comunicazione per lo smartphone in auto.

 

Apple CarPlay e Android Auto, quali differenze

Come funzionano e a chi sono adatti i due protocolli di comunicazione per lo smartphone in auto

Sempre più connessa e tecnologica: è l’auto di oggi e del futuro, che eviterà fino a 260.000 incidenti l’anno. Fra i sistemi che vanno per la maggiore, ci sono Apple CarPlay e Android Auto, due protocolli di comunicazione fra smartphone e vettura. Che interagiscono sulla scorta di un loro codice: lo schermo della vettura diventa una sorta di specchio, che riflette quello che c’è sul telefonino. Gli smartphone si sincronizzano col sistema multimediale. Vediamo in dettaglio, di Apple CarPlay e Android Auto, quali differenze, come funzionano e a chi convengono.

Che cosa sono

Apple CarPlay è per i dispositivi iOS e porta sul display della macchina le funzioni dell’iPhone: si ricevono indicazioni, si telefona, si inviano e ricevono messaggi, si ascolta la tua musica. Si riproducono sul cruscotto le mappe Apple, più email, messaggi, calendari, rubrica coi contatti e altro. Apple CarPlay prevede anche le destinazioni, con una sorta di suggerimento pescando nella cronologia. Consente inoltre di avere sotto controllo artisti, brani e playlist di iTunes. Analogamente, Android Auto offre agli automobilisti il controllo sulla mappatura GPS/navigazione, la riproduzione di musica, SMS, telefonia, e ricerca sul web, ma per dispositivi Android. Touch screen e vivavoce funzionano attraverso i comandi vocali. Seconda differenza rispetto ad Apple CarPlay: fra le App compatibili, ci sono Google Maps e Waze, Google Play Music, Spotify, iHeart Radio e TuneIn. Android Auto mostra informazioni organizzate in semplici schede. Per utilizzare Android Auto devi avere un veicolo o uno stereo compatibile con Android Auto e un telefono con Android 5.0 (Lollipop) o versioni successive.

Come funzionano

Apple CarPlay lo si può controllare con Siri, l’assistente digitale sviluppato da Apple presente nei dispositivi iOS, macOS, watchOS e tvOS, quali l’iPhone. Per attivare Siri, si deve solo tenere premuto il pulsante del controllo vocale sul volante.Se l’auto è compatibile CarPlay ha anche un touchscreen, questo lo si può usare per controllare CarPlay: c’è il tocco delle dita sullo schermo. Infine, Apple CarPlay funziona con tutti i comandi che controllano normalmente il display dell’auto: manopole e pulsanti. A livello di interfaccia, CarPlay (derivato da iOS) è un po’ una versione ingigantita della schermata iniziale dell’iPhone. Le Case che integrano Apple CarPlay sono 200: la lista dei modelli è qui. In alternativa, si installa un impianto stereo che supporta Apple CarPlay. La predisposizione per CarPlay può essere di serie o disponibile come optional su molti modelli di auto prodotti dal 2016 in poi. Per i modelli precedenti, alcune Case mettono a disposizione un aggiornamento software. Per alcuni modelli, le funzioni CarPlay potrebbero essere disponibili solo su determinate configurazioni. In modo analogo, per Android Auto, il dispositivo Android del conducente si collega al veicolo tramite cavo USB o Bluetooth. Quando si collega il telefonino Android al veicolo o allo stereo compatibile, sullo schermo dell’auto vengono visualizzate le applicazioni di Android Auto. L’interfaccia utente è diversa: Android Auto è una versione di Android un po’ alterata. Altra differenza rispetto ad Apple CarPlay: basta dire “Ok Google” per fare una domanda, inviare un SMS, impostare un promemoria, ricevere indicazioni stradali o altro. Per ulteriori informazioni sulla compatibilità di Android Auto, c’è questa pagina. La lista di tutti i modelli di vetture compatibili con Android Auto è qui.

A chi convengono

Apple CarPlay e Android Auto convengono soprattutto a chi utilizza parecchio lo smartphone al volante, ma anche a chi lo fa sporadicamente. L’obiettivo è duplice. Anzitutto, il guidatore non si distrae, restando concentrato solo sulla strada, sulle altre auto, sui pedoni e sui ciclisti, nonché sui cartelli. In secondo luogo protegge il portafogli e la patente: oggi, per chi guida con smartphone in mano, c’è una multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente; e sospensione della licenza da uno a 3 mesi alla seconda infrazione nel biennio (recidiva). Occhio: c’è un disegno legge che prevede, per lo smartphone in auto usato in modo improprio, la sospensione immediata della patente. In generale, Apple CarPlay e Android Auto, al di là delle loro differenze, consentono di avere a portata di mano e… di occhi tutto il contenuto del telefonino: si riproduce nell’abitacolo il mondo del cellulare che si vive normalmente a casa o sul posto di lavoro o mentre si è in giro a piedi.

Fonte: Omniauto

SCOPRI I NOSTRI BRAND PARTNER

Disponiamo di un parco macchine in pronta consegna per ogni vostra esigenza, scopri le nostre offerte in consegna immediata

Richiedi la lista dei modelli in pronta consegna